SILVIA BÄCHLI
9 Marzo 2006
Per
la prima volta in Italia il lavoro di Silvia Bächli alla
Galleria Alessandra Bonomo – Roma
Si inaugura a Roma presso la Galleria Alessandra Bonomo di Via del Gesù 62 la mostra dell’artista svizzera Silvia Bächli con un’installazione di disegni e oggetti creata per lo spazio della galleria.
“Il mio lavoro consiste prevalentemente in disegni e pitture su carta. Dai molti lavori che realizzo, seleziono gruppi di disegni che insieme possono comporre vere e proprie installazioni. Articolato nel tempo, il processo di composizione porta alla definizione dello schema per l’installazione delle opere e questo diventa progressivamente definitivo attraverso la sperimentazione e la conferma sulle superfici dello studio. Tuttavia solo alcuni dei lavori trovano spazio in questi insiemi, molti di essi rimangono infatti dei lavori unici”. (Silvia Bächli)
I disegni di Silvia
Bächli acquistano via via un altro significato e il loro effetto può
essere modificato dalla vicinanza con gli altri disegni. Silvia Bächli
disegna rapidamente quello che le viene in mente (figure, oggetti di uso quotidiano
e architetture) e generalmente un solo segno è sufficiente per ciascun
disegno. Come una parola, ogni segno potrà dare luogo a successive
reinterpretazioni e da questo nasce l’idea di associare i disegni fra
loro.
Il disegno è la conseguenza del guardare per guardare, che non si adagia
sulle cose ma che con riguardo gli va intorno come se non volesse romperle.
Le linee che si affollano verso il bordo della carta seducono l’occhio
a muoversi oltre di esse e letteralmente estendono quello che è o che
non è disegnato.
Il suo lavoro obbedisce a una disciplina quotidiana. Ogni mattina Silvia siede
al tavolo di lavoro e produce un gran numero di disegni che poi vengono riesaminati
nel primo pomeriggio e in questa fase del processo la maggior parte del lavoro
prodotto viene scartata.
I temi sono della più estrema semplicità. La tematica femminile
è ricorrente e tuttavia, il corpo femminile non è inteso solo
come un leitmotif del suo lavoro. Anche i materiali usati sottolineano l’importanza
della semplicità: fogli bianchi, china, gouache, inchiostro, carboncino,
matita e pittura. Molto raramente Silvia Bächli usa il colore poiché
questo definisce oggetti e soggetti, impedendo ai suoi disegni di restare
un gesto.
La mostra durerà fino al 30 Aprile.
La galleria è
aperta dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19, oppure su appuntamento.
Silvia Bächli, 2005, inchiostro su carta, cm 31x22
Silvia Bächli, 2005, inchiostro su carta, cm 22x31
Silvia Bächli, 2005, gouache su carta, cm 21x31