VIVIEN BITTENCOURT
RUDY BURCKHARDT
LANDSCAPES, PORTRAITS, VIDEOS
CURATED BY VINCENT KATZ
18 Maggio 2004
Roma e l’Italia
sono state ritratte da sempre in dipinti e fotografie.
In questa mostra espongono due fotografi, tutti e due non americani ma americani
di adozione, Vivien Bittencourt e Rudy Burckhardt, che hanno sviluppato forti
legami con l’Italia.
Infatti Vivien Bittencourt ha da poco completato un video su Rudy Burckhardt
con il quale ha collaborato per anni.
In molti dei video e delle fotografie presentati in questa mostra sono a confronto
due generazioni, la loro affinità e la loro visione dell’Italia.
Rudy Burckhardt,
nato a Basilea nel 1914, molto giovane si trasferisce a New York nel 1935.
Fotografa New York nella sua crescita vorticosa e fa parte di un gruppo di
artisti amici e collaboratori tra cui Willem De Kooning, Joseph Cornell, Virgil
Thompson e Edwin Denby. Ritorna a guardare l’Europa con più interesse
dopo un’immersione totale nella scena newyorkese dove fotografa e filma
assiduamente scorci e personaggi della città. Ha molto amato e fotografato
l’’Italia, come la Grecia, la Spagna, il Marocco.
Burckhardt ha abitato due anni ad Ischia (1950-51) e a Napoli e di questi
luoghi fa parte la serie di paesaggi esposti in questa mostra.
Oltre le foto di New York e personaggi italiani una sua serie leggendaria
è quella di ritratti di artisti contemporanei, tra cui Jackson Pollock,
Marc Rothko, Philip Guston, Alex Katz, Brice Marden. In questi ritratti si
intuisce la sua vicinanza con il personaggio.
Ha realizzato anche moltissimi film in 16 mm., spesso in collaborazione con
poeti, attori, musicisti e ballerini.
In galleria saranno proiettati alcuni dei suoi video in bianco e nero e a
colori.
Vivien Bittencourt,
nata a San Paolo in Brasile,
dall’86 abita a New York.
A Roma durante il suo soggiorno all’Accademia Americana nel 2001-2002
realizza una serie di foto di alberi a Villa Doria Pamphili, dove si sente
il suo dialogo con la natura e la sua integrazione nel paesaggio contemporaneo
urbano dove la figura umana è totalmente esclusa.
Le sue foto danno l’impressione del movimento che senti mentre cammini
e questo si nota di più nei gruppi di immagini diverse tra di loro.
Guardando le foto si percepisce il vento negli alberi e sembra di passare
atraverso un bosco sacro che comunica un senso di calma e contemplazione.
In questa mostra
sono esposti una serie di ritratti fotografici che sono caratterizzati dal
modo casuale in cui Vivien Bittencourt mette il soggetto in condizione di
rilassarsi e dall’intensa vicinanza che riesce a ottenere.
Vivien Bittencourt ha realizzato documentari, video di vari artisti e alcuni
video usando la poesia.
Al momento attuale sta realizzando un video su Kiki Smith che fa parte della
sua ricerca sugli artisti contemporanei a New York.
Rudy Burckhardt
(Basilea 1914-Searsmont, Maine 1999)
Il MoMa di New York nel 1987 ha proiettato una retrospettiva dei suoi film.
Vincent Katz ha curato a L’Istituto Valenciano de Arte Moderna, Valencia,
Spagna, nel 1998 una retrospettiva delle fotografie, dipinti e film di Burckhardt,
e ha curato con Lynn Gumpert la mostra Rudy Burckhardt and friends: New York
Artists of the 1950s and ‘60s alla Grey Art Gallery di New York University
nel 2000.
Vivien
Bittencourt (San Paolo, Brasile, 1962) vive e lavora a New York dall’87.
I suoi ritratti sono stati pubblicati in molte edizioni internazionali e ha
realizzato una serie di documentari su artisti e poeti contemporanei.
Il video più recente: Man In The Woods: The Art of Rudy Burckhardt
è appena uscito nel marzo 2004 al 22esimo Festival Internazionale Sul
Film d’Arte a Montreal.
Vivien Bittencourt, Fog, Villa Doria Pamphili, 2001-03, Fujicolor
Crystal Archival print, cm 50x75,5
Vivien Bittencourt, Louise Bourgeois, 1996, gelatin on silver print,
cm 20x30
Rudy Burckhardt, Arezzo, 1951
Rudy Burckhardt, Ischia, 1951