ELGER ESSER
PAESAGGI E RITRATTI

Domenica 14 Aprile 2002

Si inaugura, il 14 aprile 2002, a Roma, in Via del Gesù 62, il nuovo spazio espositivo di Alessandra Bonomo con una mostra fotografica dell’artista tedesco Elger Esser. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 3 Giugno.

Nella nuova sede Alessandra Bonomo presenterà artisti contemporanei ed internazionali, proseguendo il lavoro già svolto in questa direzione dal 1986. “Uno spazio nuovo e molto più funzionale era necessario per offrire dimensioni diverse agli artisti e anche al nostro pubblico che ci segue da oltre quindici anni.La nuova sede offre anche l’opportunità di ampliare la scena ed inserire artisti che non hanno mai presentato il loro lavoro a Roma. Ho scelto Elger Esser come prima mostra perché è un artista formatosi in questa città e che, tuttavia, rappresenta bene la scena artistica contemporanea. Esser ha esposto nelle maggiori gallerie d’arte contemporanea in Europa e negli Stati Uniti e la qualità dei suoi lavori lo rende immediatamente riconoscibile”.

La mostra di Elger Esser presenta due grandi paesaggi di Venezia e tre ritratti femminili oltre ad una serie di fotografie con i nomi città trovati su un edificio di Epernay, in Francia. Elger Esser fotografa nei suoi viaggi e viaggia per fotografare o meglio per ritrarre, perché le sue fotografie sono come dei dipinti. L’artista sarà presente all’inaugurazione.

(“Elger Esser realizza paesaggi, ma non è l’elemento paesaggistico che predomina nelle sue immagini. Non è la natura il soggetto del suo lavoro, ma la possibilità di rappresentare la condizione, fisica e psichica, della lontananza e del vuoto…Al paesaggio egli arriva dopo lungo percorso di riflessione sulle potenzialità dell’immagine fotografica…In fondo Esser fotografa porzioni di assenza…C’è, in prima istanza, una riflessione sullo spazio.
…Trova luoghi, ma fotografa non-luoghi, spazi conosciuti e penetrati così in profondità da rivelare il seme dell’irriconoscibilità, la loro condizione assoluta…Le superfici sono virate in laboratorio nell’arco tonale limitato degli ocra, dei bruni e dei grigi.
Esser ottiene ciò che la pittura realizza per velature stratificate di toni…E’ stato citato Corot quale riferimento storico di Esser. Aggiungerei Rothko e Reinhardt, perché non v’è dubbio che l’artista sia anche figlio della cultura pittorica monocromatica, cultura dell’assoluto tonale”).
Guglielmo Gigliotti

Elger Esser (Stoccarda 1967) ha trascorso la sua infanzia a Roma, dove ha frequentato la scuola tedesca. Nel 1997 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, dove è stato allievo di Bernd Becher. Vive ed opera a Düsseldorf.
Ha tenuto mostre personali alla galleria Ileana Sonnabend di New York (1999, 2001), alla Galleria 213 di Parigi (1998, 2000), da Michael Hue-Williams a Londra (2001), alla Galleria Johnen & Schöttle di Colonia (2001), alla Galleria Andreas Grimm di Palma in Spagna (1997, 1999), alla Galleria de Zaal di Delft (1998, 2000) e da Thaddeus Ropac a Salisburgo (2001).

Elger Esser, Isola Madonna del Monte, 2002, C-print on Dia-Sec Face, cm 180x245

Elger Esser, Pieve di Piana, 2002, C-print on Dia-Sec Face, cm 135x180

Elger Esser, Mincio, 2002, C-Print on Dia-Sec Face, cm 162x124

Elger Esser, o.T. (woman with child), 1994, C-Print on Dia-Sec Face/Forex, cm 76x60