SOL LEWITT
BARS IN BLACK, WHITE AND GRAYS

12 Febbraio 2003

Dal 12 Febbraio 2003 si inaugura alla Galleria Bonomo la mostra dell’artista americano Sol Lewitt (Hartford, 1928).

Alla fine degli anni ’60 Sol Lewitt si è affermato internazionalmente come il maggior rappresentante dell’arte concettuale. Attraverso gli ultimi anni, chi ha seguito il suo lavoro può dire di aver visto cambiare innumerevoli stili, naturalmente tutti rigorosamente corrispondenti tra di loro. I lavori a volte rigorosamente geometrici, a volte negando la geometria, in ogni modo ruotano sempre intorno allo stesso concetto iniziale, sorprendendo ogni volta lo spettatore per la fantasia e la libertà di espressione.

Nella prima stanza un grande walldrawing, ideato e realizzato per questo spazio in quattro colori – bianco, nero e due toni di grigio. Nella seconda stanza sono esposte le ultime gouaches di grande e piccolo formato.
Le ultime opere dell’artista americano sia a parete che su carta si distinguono per una rinnovata ricerca della prospettiva nella quale lo spettatore viene direttamente introdotto, in modo da sentirsi all’interno dello spazio geometrico dal quale intravede altre forme.

Sol LeWitt, wall-drawing, 2003

Sol LeWitt, wall-drawings, 2003

Sol LeWitt, wall-drawings, 2003

Sol LeWitt, Gouache on paper, 2003, cm 28x76